martedì 5 maggio 2009

Pastrugno lavapiatti

Nel mio eterno esperimento con i detersivi autarchici, mi sono recentemente imbattuta in una nuova simpatica combinazione: amido e bicarbonato. Tutto è nato quando ho preparato parecchi kg di seitan senza buttare i litri e litri di acqua piena di amido, che sono rimasti per diversi giorni nella vasca da bagno. Che sorpresa! L'amido si era depositato tutto sul fondo ed, eliminando l'acqua in eccesso, sono riuscita a raccoglierne facilmente i pezzettoni solidificati. Voi non dovete per forza fare 10kg di seitan per sperimentare il "pastrugno lavapiatti"potete anche comprarlo nei negozi, possibilmente quello che si usa per lavarsi, perchè quello per le torte è moolto caro!
Mescolate due cucchiaiate di amido con due di bicarbonato, aggiungete qualche goccia d'acqua e intingete la spugna per lavare i piatti, oppure usatelo per l'ammollo delle stoviglie unite, è un ottimo sgrassante!

mercoledì 11 marzo 2009

Cartoncino rigido riciclato

Non sapete cosa farne di tutti quei fogli di pubblicità che ricevete per posta che vi sembra davvero un peccato buttare via? Tra le tante cose che si possono fare con quella "cartaccia" un'idea molto utile è quella di ricavarne dei cartoncini. Io li uso poi per fare dei quaderni per gli appunti o gli schizzi. Il cartoncino ricavato in questo modo non mi ha mai delusa: è rigido e resistente se usate bene la colla. Se non avete voglia di usare il torchio home-made potete anche farne a meno. Il risultato sarà molto più grezzo ma ugualmente interessante...


Occorrente:

-fogli di riviste, volantini, brochure pubblicitarie, ...
-colla di farina fatta in casa
-un pennello
-forbici
-due fogli di plastica morbida lavabile (io uso una "tovaglietta" per la colazione in plastica) va bene anche una busta di plastica trasparente.

per il "torchio":
-due morsetti
-due assi di truciolato o cartone vegetale spesso, o la base delle cornici di vetro del supermercato.

Procedimento:


Disponete la base di plastica sul tavolo, per evitare di sporcare e per evitare che il cartoncino aderisca alla base di lavoro.
Ritagliate le pagine da riciclare, potete anche fare dei collage se avete carte di diverse dimensioni, L'importante è che lo spessore sia uniforme in tutta la superficie.


Spalmate la colla in ogni strato come se fossero lasagne :-D La carta di bagnerà molto, è normale. Non preoccupatevi!


Dopo aver fatto diversi strati, è ora di mettere in azione il tochio home-made. Sovrapporre al cartoncino l'altra base di plastica e poi chiudere il tutto con le due basi di legno. Infine chiudere bene i morsetti e lasciare per qualche ora.


Tolto dal torchio, il cartoncino dovrebbe essere quasi asciutto. Completate l'asciugatura fuori dal tochio.


Se volete, potete decorare il cartoncino facendo un "collage artistico" come ultimo strato.
Io adoro i collage con il lettering :-)


Per fare il quaderno piegate il cartoncino in due. Piegate un tot. di fogli tutti assieme e pinzate al centro con la pinzatrice. Se non avete la pinzatrice a braccio lungo, potete inserire manualmente la graffetta bucando la carta prima con un ago.

martedì 3 marzo 2009

shampoo alla farina di grano saraceno!

Questo shampoo è ottimo, lo preferisco a quello di farina di ceci perchè mi lascia i capelli più morbidi. L'aggiunta della mucillaggine di semi di lino ha un effetto nutriente sui capelli, da provare! L'aceto invece è per lucidare e regolare il ph. Se per voi ha un odore terribile provate con quello di mele oppure succo di limone o arancia.

E' meglio spalmare lo shamppo sui capelli asciutti, così "prende" di più. Io faccio dei disastri sul mobile del bagno prendendo la pastella a manciate...è divertente :-D ma se volete lasciare tutto in ordine usate un bell'erogatore tipo quello delle tinte. Distribuitelo benissimo sulla cute in più punti, senza spalmarlo sulle lunghezze (non serve).

Ingredienti:
grano saraceno decorticato
un macinacaffè elettrico o manuale
aceto (o succo di limone/arancia)
spezie per profumare (cannella, chiodi di garofano per esempio)
infuso di semi di lino (facoltativo)

Per le dosi dovete davvero sperimentare voi stessi perchè cambia molto in base a quanto è grassa la vostra cute e quanto sono lunghi e folti i vostri capelli.

L'infuso, che va preparato il giorno prima, si fa mettendo 1 cucchiaio di semi in 1 bicchiere d'acqua. Il giorno dopo si può filtrare e usare la mucillagine (si può anche bere e fa molto bene per chi fa fatica ad andare al gabinetto :-))

Quindi macinare il grano fino ad ottenere una farina fine-fine, mischiare con il resto degli ingredienti fino ad ottenere una pastella. Impiastrarsi la testa!