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Dipingere con l'orzo

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Un tempo i colori per dipingere venivano prodotti direttamente dagli artisti. La loro tavolozza era dunque quella di madre natura, dai colori delicati, "terrosi", caldi. Oggi siamo abituati ai tubetti della produzione industriale con ampie gamme di colori, brillantezza e resistenza alla luce. Spesso però contengono sostanze tossiche, potenzialmente pericolose in mano ai bambini (soprattutto in bocca!) e altamente inquinanti, basti pensare alla categoria degli smalti... I colori vegetali sono meno resistenti alla luce e nel tempo possono sbiadirsi ma sono atossici e si possono creare a casa anche con scarti di cucina! Io ho iniziato con una ricetta facile facile ricavando da scarti di orzo tostato , un bellissimo e caldo marrone-beige da usare come un acquerello oppure diluito per fare gli sfondi "antichizzati". Ingredienti: -fondi di orzo tostato (quello per fare il caffè d'orzo) -acqua -un pentolino -una boccetta (io ho usato quella dei preparati fitoterapici c...

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Questo blog vuole essere per prima cosa uno strumento di catalogazione e divulgazione di metodi ed idee, antiche o nuovissime, per fornire modelli utili e spunti per dedicarsi ad attività creative e produttive. L'autoproduzione è una risposta alla scarsa qualità dei prodotti e alla mancanza di trasparenza (ingredienti, fasi produttive, politica aziendale) che il mercato ci offre, che spesso sono dannosi per la salute e per l'ambiente e gli animali oppure sono risultato dello sfruttamento dei deboli. Riscoprendo l'auto-produzione conquistiamo indipendenza e consapevolezza nei confronti di ciò di cui abbiamo realmente bisogno per vivere ed essere felici. Parleremo di cucina naturale, taglio e cucito, cosmesi naturale, artigianato, fai da te, rimedi naturali, detersivi ecologici...e tanto altro!